Apr 022017
 

Un’onda che agiterà il mare magnum di Internet. Forse, per ora, appena una increspatura d’acqua che, però, è già densa di solidarietà e bellezza. Cosa diventerà Margot Wave dipende da tutti coloro che vorranno contribuire. Cosa  per ora, nell’intento dei soci di Libertas Margot vuole essere è un centro di documentazione, un punto di riferimento per chi vuole interessarsi, da qualunque punto di vista, di violenza di genere. Un punto di riferimento in cui noi soci condenseremo le nostre conoscenze, studi ed esperienze e le offriremo ai lettori da cui speriamo di avere un feedback che ci aiuti a crescere reciprocamente.

La nostra partenza, simbolica, è stata l’8 marzo 2017, giorno in cui sono andate in stampa le prime nostre due pubblicazioni: la raccolta degli atti del nostro secondo corso di formazione rivolto alle professioni sanitarie “I volti della violenza. Potere, ricatto, discriminazione”, che abbiano tenuto il 13 e 14 ottobre 2016 a Perugia e le “Linee guida sulla violenza di genere. L’esperienza di Libertas Margot”, entrambi editi da Intermedia Edizioni, dalla prossima settimana in libreria e in e-book. 

La nostra partenza è stata salutata e sostenuta anche da ventuno artisti del mondo dello spettacolo e della cultura che ci hanno regalato ciascuno una clip con un augurio, un pensiero, un saluto. Li abbiamo condensati in un unico video promozionale, da oggi li lanceremo singolarmente perchè possiate ascoltarli anche singolarmente.

Per questo partiamo ringraziando, intanto, quelli che ci hanno fatto da ponte con gli artisti che sono Nadia Forini, autrice televisiva e Fernando Jamarillo Estrada, giornalista messicano. Un grazie particolare a Francesco D’Amore, fotografo e videomaker per aver avuto l’idea del promo e aver confezionato i video. 

E ringraziamo di nuovo i nostri testimonial, a cui si è aggiunta una protagonista d’eccezione che sveleremo fra poco:

  • Awa Ly: “Nessuno è di fronte alle donne più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell’uomo malsicuro della propria virilità.” (Simone De Beauvoir)
  • Erica Boschiero: “Solo un piccolo uomo usa la violenza per sentirsi grande.” (Anonimo)
  • Noemi Serracini: “Quando amate non dubitate, amate soltanto, poiché gioite dell’amore. Ed ecco perché l’amore è gioia e la gioia è amore.” (Shri Mataji Nirmala Devi)
  • Ilenia Volpe: “Per ogni Giovanna d’Arco c’è un Hitler appollaiato dall’altra estremità dell’altalena. La vecchia storia del bene e del male.” (Charles Bukowski)
  • Elisa Pucci dei MOSEEK: “Un uomo che ci picchia è uno stronzo. Sempre.” (Luciana Littizzetto)
  • Mirko Revoyera
  • Gabriella Genisi
  • Ilse Ivonne y Mimi
  • Raffaella Misiti degli ACUSTIMANTICO
  • Bianca Giovannini di BANDAJORONA
  • Piergiorgio Faraglia: “La violenza è la ragione di chi ha torto.” (Guido Clericetti)
  • Carolina Da Siena: “C’è un momento che devi decidere: o sei la principessa che aspetta di essere salvata o sei la guerriera che si salva da sé… Io credo di aver già scelto… Mi sono salvata da sola.”
    (Marilyn Monroe)
  • Susanna Buffa: “La violenza è una mancanza di vocabolario.” (Gilles Vigneault)
  • Marco Guazzone e Giosuè Manuri degli STAG: “Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno.” (Voltaire)
  • Francesca Dragoni dei PETRAMANTE: “La violenza è un sintomo di impotenza.” (Anais Nin)
  • Frida Neri
  • Simone Tempia
  • Antonio Mezzancella
  • Adriana Cantisani
  • Alepà

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