Ago 032019
 

Da “La Stampa”. 03.05.2019

L’uomo è stato fermato mentre aggrediva la donna. Quest’ultima ha deciso di raccontare le vessazioni che subiva da circa un anno, da quando era terminata la loro relazione.

L’ha presa a schiaffi, chiusa nella casa di un amico, costretta a spogliarsi e l’ha filmata. Poi le ha inciso il suo nome, Alex, sulla schiena. Segno indelebile di una relazione malata e finita in un arresto per stalking. Quello di Adnane Jabnati, per tutti Alex, marocchino di 33 anni con diversi precedenti penali. La vittima è l’ex fidanzata, una connazionale di 31 anni.

I carabinieri di Cesate sono intervenuti alle 9 di ieri in via Donizetti, dove hanno bloccato il 33enne mentre aggrediva la donna. E lei ha finalmente trovato il coraggio di raccontare le violenze e le vessazioni che andavano avanti da un anno, da quando la loro relazione è terminata. Ai militari ha spiegato che nei giorni di Pasqua è stata vittima di offese e maltrattamenti che hanno raggiunto il culmine il 22 aprile, quando l’ex compagno l’ha costretta a seguirlo nell’appartamento di un amico a Cesate, dove è arrivato a prendere un coltello dalla cucina e a inciderle il nome sulla schiena. La donna per tutto il tempo è stata rinchiusa in casa e quindi è scattata per il 33enne anche la denuncia per sequestro di persona e lesioni.

Una volta libera è riuscita a raggiungere l’ospedale di Garbagnate, dove le hanno riscontrato una prognosi di 21 giorni per la frattura del naso, una distrazione cervico-lombare e contusioni multiple.

https://www.lastampa.it/cronaca/2019/05/03/news/incide-con-un-coltello-il-proprio-nome-sulla-schiena-della-ex-arrestato-un-33enne-1.33699220

Sorry, the comment form is closed at this time.