Apr 142020
 

Da “Gazzetta di Mantova”. 23.03.2020

Altra aggressione al rientro a casa: pestato anche il figlio. Accorre la polizia, l’uomo affidato al centro psico sociale23 MARZO 2020

MANTOVA. Non si sentiva bene, era agitato e aggressivo. Una condizione legata a disturbi psichici in fase di evidente aggravamento. Per questo la moglie lo ha accompagnato dal medico. Ma già lungo il tragitto, e poi ancora in sala d’attesa, era una furia. La sua rabbia, incontenibile, si è riversata tutta sulla moglie, prima dal medico e quindi a casa, dove a farne le spese è stato anche il figlio. C’è voluto l’intervento di una pattuglia della squadra volante perché l’uomo, che ha cinquantacinque anni e nessun trascorso di maltrattamenti o violenze in famiglia, si mettesse tranquillo. Al momento la questura non ha preso provvedimenti contro di lui. Ma la situazione è stata segnalata alle strutture socio-sanitarie del territorio, in particolare al Centro psico-sociale.

La vicenda risale alla mattinata di sabato quando una richiesta di intervento per una lite in famiglia è arrivata alla sala operativa della questura. Di qui è l’invio di una volante. Cos’era accaduto? Nella mattinata, a più riprese, un uomo aveva aggredito la moglie. Lo aveva fatto, ad esempio, mentre lo accompagnava a una visita medica,. Prima ha inveito violentemente contro lei. Poi, senza alcun motivo apparente, l’ha strattonata per i capelli e presa a pugni. L’uomo si è calmato solo in seguito, durante la visita medica. Ma poi, una volta sulla strada del rientro, è stato preso ancora da una rabbia furiosa. A casa ha ripreso a malmenare la moglie e se l’è presa anche con il figlio 24enne che cercava di difenderla: ha preso a calci e pugni anche lui.

L’intervento della polizia è riuscito a riportarlo alla calma. Gli agenti hanno anche verificato le condizioni di salute della donna e del figlio che avevano subito le percosse. «È in assoluto la prima volta che succede, non aveva mai alzato un dito contro di noi… non sta bene, è malato» ha riferito la moglie agli agenti. In effetti non risultano in passato interventi o denunce nei confronti dell’uomo, che ieri mattina è stato accompagnato dal medico proprio per l’aggravarsi dei suoi sintomi di disagio psichico.

Proprio per questo motivo i familiari hanno espresso l’intenzione di non querelarlo e nemmeno di rivolgersi al pronto soccorso – peraltro sprofondato in una situazione di emergenza per l’epidemia da coronavirus – per farsi medicare.

https://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2020/03/23/news/picchia-la-moglie-mentre-vanno-alla-visita-medica-1.38628760?fbclid=IwAR0oaHqCxNwOekdWXtCZAXwBGmSGvxdZwGYn2pcDEdKqVC26WMwX9JjB9dg

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